RDC: ritorno alla mobilitazione popolare

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A circa un mese di distanza dalla scomparsa del presidente fondatore dell’UDPS Etienne Tshisekedi, le opposizioni congolesi hanno trovato un accordo sulla riorganizzazione istituzionale del Rassemblement: Felix Tshisekedi, figlio del leader politico scomparso, è stato nominato alla guida della coalizione e Pierre Lumbi (vicino all’ala Katumbi) Presidente del Comitato dei Saggi.

Il rinnovo delle cariche istituzionali del Rassemblement non ha permesso, tuttavia, di dare applicazione all’Accordo di San Silvestro, relativo al periodo di transizione. Tre restano i punti di scontro fra governo e opposizioni. Primo, la scelta del Primo Ministro: per le opposizioni spetta al Rassemblement designare la guida del governo (e individuano Felix Tshisekedi per questo ruolo), mentre per la maggioranza sta al Presidente Kabila decidere fra tre candidati proposti dall’opposizione. Secondo, la questione del successore di Tshisekedi (padre) alla guida del Conseil National de Suivi (organo preposto all’applicazione dell’Accordo di San Silvestro). Ai sensi dell’Accordo del 31 dicembre, è il presidente del Comitato dei Saggi, quindi Lumbi, a dover presiedere il CNS, ma il candidato deve raccogliere il consenso governativo e Lumbi è contestato dalla maggioranza presidenziale. Terzo, il calendario elettorale.

L’ultimo round di negoziati dell’inizio di questa settimana non ha portato ad alcun accordo sulle tre questioni. Di fronte al terzo fallimento dall’autunno 2016, la CENCO ha rinunciato ufficialmente al ruolo di mediatore, sottolineando le responsabilità della classe politica congolese, che di fronte alla situazione emergenziale del Paese, si è arroccata sui propri interessi particolari. I vescovi hanno fatto appello ad un impegno diretto da parte del Presidente della Repubblica per uscire dall’impasse. Le opposizioni, tuttavia, rifiutano di riconoscere questo ruolo a Kabila, accusato di essere all’origine del fallimento dei negoziati (secondo una strategia dilatatoria per restare al potere) e sono passate all’azione. Per sollecitare l’immediata applicazione dell’Accordo di San Silvestro, Felix Tshisekedi ha invocato una giornata di ville morte per lunedì 3 aprile, ha invitato i congolesi a partecipare allo sciopero generale di mercoledì 5 e ha organizzato una marcia pacifica per il 10.

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