Primo verdetto sulla disputa confinaria tra Kenya e Somalia

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La Corte Internazionale di Giustizia ha emesso il suo primo verdetto in merito alla disputa che divide Kenya e Somalia sulla delimitazione delle rispettive acque territoriali nell’Oceano Indiano. I giudici hanno rigettato le obiezioni avanzate da Nairobi circa l’illegittimità del procedimento dinanzi alla Corte, con la conseguenza che, nei prossimi mesi, l’organo giurisdizionale dell’Aia potrà entrare nel merito delle argomentazioni sostenute dalle due parti.
L’obiezione avanzata dal Kenya alla prosecuzione del procedimento dinanzi alla Corte Internazionale di Giustizia si fondava sul disposto del Memorandum of Understanding (MoU) firmato da Nairobi e Mogadiscio nel 2009: nella prospettiva del governo keniota, questo accordo obbligava le due parti a risolvere eventuali controversie sul confine marittimo dinanzi alla Commissione sulla Legge del Mare delle Nazioni Unite. La tesi di Nairobi è stata respinta dai giudici, i quali non hanno ravvisato nel MoU alcun vincolo specifico ad adire la Commissione. Al contempo, però, la Corte ha rigettato l’obiezione opposta presentata da Mogadiscio, che chiedeva l’annullamento del MoU in quanto non ratificato dal parlamento somalo. Secondo i giudici, la firma del documento da parte dell’allora ministro per la pianificazione e attuale candidato alla presidenza federale somala, Abdirahman Abdishakur, è sufficiente a rendere il trattato pienamente vincolante.
La disputa sulla delimitazione del confine marittimo tra i due Paesi è stata uno dei temi caldi della campagna per le elezioni presidenziali in Somalia. Il Kenya preme per una delimitazione che proceda in parallelo rispetto al punto di congiunzione del confine terrestre, mentre la Somalia obietta che tale demarcazione dovrebbe essere effettuata prendendo in considerazione la traiettoria del confine verso sud. La posta in gioco riguarda un’area marittima potenzialmente ricca di idrocarburi, su cui il Kenya ha già assegnato diritti di esplorazione ad alcune compagnie internazionali.

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